Il 1992 fu il primo anno di vendita diretta della Charade GTti in Italia.

Il suo prezzo ufficiale di listino era di poco inferiore a 20.000.000 di Lire, per la precisione 19.800.000.

Tale prezzo (che rivalutato ai tempi nostri equivale a circa € 18.000) la poneva su un gradino superiore rispetto a quasi tutte le utilitarie del suo segmento, ed era superiore anche a parecchie auto di dimensioni e potenza simile.

Infatti, nello stesso periodo, si potevano acquistare: Citroen AX GTi a 18.200.000 (o 17.500.000 per la versione non catalitica), Fiat Uno Turbo Racing a 22.300.000, Opel Corsa GSi a 16.200.000, Peugeot 205 Rallye a 17.200.000, Rover 114 GTi a 17.000.000 e Suzuki Swift GTi a 18.800.000.

L'andamento del prezzo subì dei lievi rialzi nel tempo, passando a 21.500.000 nel febbraio 1993, 22.400.000 nel giugno 1993, per poi scendere a 21.000.000 nel giugno 1995 e per tutto il 1996.

Le vendite in questi anni furono molto scarse. Poche auto venivano vendute, per una serie di motivi:

  • l'auto era pressoché sconosciuta, mai considerata dalla stampa, pubblicizzata scarsamente e quindi nota solo ad una ristretta cerchia di appassionati o persone che cercavano un mezzo alternativo;
  • il prezzo era considerevole per l'epoca e, come scritto sopra, sostanzialmente superiore a quasi tutte le concorrenti (giustificato però dal fatto che fosse un'auto di importazione, su cui gravavano dazi doganali);
  • il motore era molto innovativo e particolare per l'epoca, essendo l'unico 3 cilindri sovralimentato in commercio, e quindi scartato a priori da molti proprio per le sue peculiarità;
  • il fatto che fosse in vendita presso i concessionari in pronta consegna senza alcun optional tra cui poter scegliere (solo l'autoradio, modelli aftermarket).

Il 1997, però, fu l'anno della "svolta" nella vendita delle GTti: infatti, in vista dell'entrata in vigore della legge sulle emissioni Euro 2 (le GTti, lo ricordiamo, erano tutte Euro 1), i concessionari furono costretti ad immatricolare interi stock di auto nuove che avevano in giacenza. Da notare che l'auto era uscita di listino già dal mese di giugno 1996.

Questo fatto portò a vendere le auto come km 0 a prezzi notevolmente inferiori a quelli avuti fino all'anno precedente, tant'è vero che gli ultimi stock di GTti si potevano acquistare per poco più di 13.000.000 (quasi il 40% in meno del prezzo di listino), in pratica lo stesso prezzo di una Fiat Panda o una Seat Marbella, ed è proprio in questi anni - 1997, 1998, e gli ultimi esemplari anche 1999 fino ad inizio 2000 - che si registrarono le maggiori vendite dell'auto.

Fattura acquisto Daihatsu Charade GTti

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